La vita dopo il Covid.
La nostra.
Abbracciati di nuovo. A casa.
Tu intenta a disegnare ed io a riempirmi gli occhi di te.
Poi.....
Un altro abbraccio, ancora lacrime trattenute nella gola, ancora pugnalate nel petto.
E quando ti ho riportata indietro sono rimasta sola sul treno, pensandoti.
Eravamo in pochi nella stazione, sulle frecce verdi delle banchine ed in corsa veloci per i vagoni....
Ed eravamo lì, tutti in fila come banditi, con le nostre mascherine strette, umiliati, spaventati, non senza meta ma sicuramente senza speranza.
Il treno era carico di mezzi volti, uno qua, uno là. Lontani. Ognuno con la sua storia, ognuno in silenzio, con i suoi pensieri.
Non ho visto occhi sorridenti, non ho udito parole piene di futuro.
Al tempo del Covid.
Ci siamo lasciate ancora una volta.
Speriamo sia l'ultima.
Voglio crederlo forte.
Ne ho bisogno per sentire meno male.
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